• Calorie alimenti Natale quante calorie hanno i cibi natalizi

    Data: 02.12.2011 | Categoria: News, Pranzo di Natale | commenti: 0

    imagesArriva Natale, le tavole saranno imbandite con leccornie  e piatti natalizi di ogni tipo e ogni volta di fronte a un piatto invitante si pensa: “ma quante calorie avrà? posso mangiarne uno in più?” e  altre mille domande che minacciano l’ago della bilancia.

    Meglio essere consapevoli dei rischi che si corrono durante il periodo natalizio e conoscere approssimativamente le calorie presenti nei vari cibi, per esempio un calice di vino tanto apprezzato durante gli aperitivi ha minimo 110 calorie e se lo accompagniamo con qualche nocciolina raddoppiano in un istante.

    Gli antipasti? quello tipico all’italiana con salumi e stuzzichini vari può arrivare sino a 200 calorie, basta qualche salsa o un’insalata russa per raggiungere anche le 350 calorie.  I primi sono molto pericolosi le lasagne così appetitose e buone possono avere anche 500 calorie a porzione, mentre i classici tortellini in brodo hanno solo 350 calorie.  Il cappone ripieno, altro piatto che non manca mai nelle tavole natalizie, può arrivare sino a 700 calorie (tutto dipende dal tipo di ripieno). Meglio optare per una frittura di pesce che ha al massimo 400 calorie, o per un piatto classico di arrosto con patate e spinaci con circa 255 calorie.

    I dolci natalizi sono di certo il tasto più dolente una fetta di panettone classico da 100 grammi ha 370 calorie, mentre una di pandoro ne ha ben 450; mentre un pezzetto di torrone può raggiungere anche le 200 calorie.

    Insomma a Natale non si riuscirà a perdere neanche un grammo, anzi si è già fortunati se non si prendono chili in più.

  • Piatti natalizi napoletani, menu pranzo 25 dicembre a Napoli

    Data: 28.11.2011 | Categoria: Campania, Cucina regionale, Le vostre ricette, Menu per occasioni speciali, Pranzo di Natale | commenti: 0

    images (4)Vi proponiamo un menu tipico per il pranzo di natale del 25 dicembre a Napoli. Il menu ovviamente è composto da una serie di piatti tipicamente natalizi.

    Si inizia con una minestra maritata di cicoria scarole e le “borraccia” un’erba amara e pelosa cotta in un brodo di cappone, con uova sbattute, peperoncino e carne di vitello. Si prosegue con un bel piatto di spaghetti alle vongole. Per poi passare ai secondi con un gustoso cappone imbottito accompagnato da un’insalata di rinforzo, composta da cavolfiore, sottaceti misti, peperoni e acciughe salate. Il tutto accompagnato da pane a volontà. Infine i dolci tipici della tradizione come struffoli e frutta secca in abbondanza.

  • Piatti natalizi cosa cucinare per il cenone e pranzo di natale.

    Data: 28.11.2011 | Categoria: Cucina dal mondo, Cucina regionale, Menu per occasioni speciali, Pranzo di Natale | commenti: 0

    images (3)Manca meno di un mese al Natale e le casalinghe e massaie doc stanno già pensando a cosa cucinare per il cenone del 24 dicembre e il pranzo di Natale del 25 dicembre. La tradizione vuole che il menu del cenone sia a base di piatti magri, per lo più preparati con pesce e verdure, poiché la cena del 24 simboleggiava l’astensione dagli eccessi quotidiani. Mentre il pranzo del 25 deve essere abbondante composto da più e diverse portate, le ricette variano da regione a regione ma sono da privilegiare bolliti, pasta al brodo e carne cotta in mille modi diversi.

    I dolci che si preparano durante il natale sono un’infinità, anche in questo caso variano da regione a regione, eccezione fatta per il torrone, il panettone e il pandoro che sono simboli del natale in tutta Italia.

    Leggi la nostra sezione di ricette per il pranzo di Natale

  • Risotto al Barolo, risotto al vino rosso piemontese

    Data: 24.11.2011 | Categoria: Cucina regionale, News, Piemonte, Primi piatti | commenti: 0

    risotto_baroloIl vino è una componente irrinunciabile della dieta mediterranea: è quasi tradizione accompagnare un pranzo consistente con un bel bicchiere di vino rosso. Il vino però viene portato in tavola non solo come bevanda, ma anche come ingrediente di molte ricette: si pensi ai brasati o ai primi piatti piemontesi preparati con il vino Barolo.

    Ingredienti (per 4 persone):

    300 gr di riso – 1 cipolla – Barolo – 1/2 litro di brodo – parmigiano grattugiato – burro – sale

    Preparazione:

    La procedura per preparare questo primo piatto a base di vino è semplicissima e segue il normale iter di un risotto classico. Per prima cosa quindi tritate finemente la cipolla e rosolatela con il burro in una pentola capiente. Versate successivamente il riso e fatelo tostare. A questo punto versate mezzo bicchiere di Barolo e lasciate sfumare; procedete quindi con la cottura, versando come di consueto il brodo bollente a più riprese. Poco prima che sia pronto, versate un altro mezzo bicchiere di Barolo e aggiustate di sale. Mantecate con una noce di burro e una spolverata di parmigiano grattuggiato.

  • Cibi anticellulite cosa mangiare per combattere la cellulite

    Data: 22.11.2011 | Categoria: Dietetiche | commenti: 0

    PineappleInutile negarlo la cellulite è un dramma per molte donne, siano queste magre o grasse, giovani o vecchie, sportive o no la buccia di arancia tormenta tutte senza alcuna distinzione…e allora cosa fare per combatterla?

    Innanzitutto eseguire dei trattamenti estetici mirati e poi controllare molto l’alimentazione.  Ecco allora una serie di consigli su cosa mangiare per combattere la cellulite: innanzitutto bandire rosticcerie e cibi come crackers, grissini e snack vari; mangiare le proteine prima dei carboidrati così da indurre il consumo dei grassi. E’ del tutto inutile saltare i pasti, piuttosto è consigliabile mangiare leggero a cena e evitare dopo le  19 l’amido e gli zuccheri. La sera, inoltre, meglio non mangiare dolci poiché alzano il livello glicemico.

    Per quanto riguarda i cibi anticellulite ecco una lista di alimenti da prediligere. Ovviamente in cima alla lista c’è la frutta: fragole, lamponi, mirtilli, ribes e frutti di bosco contengono sostanze che aiutano a proteggere le pareti dei capillari e svolgono un’azione diuretica.

    L’ananas e la papaia hanno proprietà altamente diuretiche e sono in grado di contrastare la ritenzione idrica anche nei casi più difficili.  Spazio anche a agrumi ricchi di vitamina c. Fra le verdure il miglior nemico per combattere la ritenzione idrica è la cicoria, insieme al radicchio e ai cetrioli. Fra le carni meglio preferire le bianche più povere di tossine.

    Un buon piatto contro la cellulite potrebbe essere l’ insalata di ananas

    Fragole, lamponi, mirtilli, ribes: i frutti di bosco sono ricchi di bioflavonoidi, acido salicilico e vitamina C, sostanze che aiutano a mantenere forti le pareti dei capillari, impedendo la fuoriuscita di liquidi. Svolgono un’azione diuretica.
    Ananas e papaia: sono una vera e propria cura anticellulite perché contengono speciali enzimi capaci di contrastare efficacemente la ritenzione idrica anche nei casi piu’ ostinati. Lo svantaggio è che queste sostanze sono concentrate soprattutto nelle parti meno commestibili, vale a dire, nel gambo dell’ananas e nelle foglie della papaia. In erboristeria è possibile farsi preparare un mix di queste erbe essiccate, ideali per tisane diuretiche.
    Agrumi: arance, limoni e pompelmo sono ricchi di vitamina C, che protegge i capillari. Il limone in particolare è ricco anche di citrati, sostanze che aiutano il sangue a mantenersi fluido e ad eliminare le tossine.
    Ciliegie: la parte piu’ utile contro la cellulite è costituita dai gambi, che permettono di preparare un ottimo decotto diuretico e disintossicante. Il frutto è utile per combattere la stitichezza (altro fattore che favorisce la cellulite) e per mineralizzare l’organismo.
    Kiwi: si tratta di uno dei frutti piu’ ricchi di vitamina C, che rafforza i capillari. Consumato ben maturo, a digiuno, è un alleato sicuro contro la stitichezza.
    Banana: soprattutto se ben matura, è ricca di potassio, un sale che aiuta a contrastare efficacemente la ritenzione idrica causata dal sodio.
    Frutta in generale: anche mele, pere, pesche e tutti gli altri frutti danno una valida mano contro la cellulite. Sono ricchi di potassio, contengono vitamine e bioflavonoidi.
    Patate: il tubero per eccellenza è ricco di potassio e vitamina C che aiutano contro la ritenzione idrica. Poiché sono un po’ caloriche, nel menu’ di tutti i giorni le patate sostituiscono il pane o la pasta.
    Asparagi: queste verdure sono molto diuretiche perché contengono sostanze, dette saponine, che hanno un’efficace e rapida azione diuretica.
    Pomodori: sono ricchi di vitamina C e di potassio, sostanze molto diuretiche. Contengono inoltre gli antociani, elementi che rendono i tessuti che costituiscono i capillari particolarmente sani e compatti.
    Peperoncino: contiene molti bioflavonoidi, che agiscono sulla salute dei capillari e dei vasi sanguigni. Inoltre favoriscono il buon funzionamento dell’intestino.
    Cicoria: il suo gusto leggermente amaro indica che è ricca di sostanze (come la vitamina C e la clorofilla) molto efficaci per combattere la ritenzione idrica.
    Radicchio: contiene molta vitamina C e sali minerali (come il potassio) che stimolano la diuresi; svolge, inoltre,  un’azione leggermente lassativa, fondamentale per liberarsi dalle tossine.
    Pesce: il migliore è quello di mare, ricco di proteine (mantiene forti i muscoli, la massa magra) e di grassi omega 3, che favoriscono la buona circolazione sanguigna e linfatica.
    Carni bianche: sono piu’ povere di tossine, contengono una buona quantità di ferro e sono ricche di acidi monoinsaturi, che favoriscono la buona circolazione del sangue
    Cetrioli: Verdura ideale nella dieta anticellulite per il loro alto contenuto d’acqua. (96.5%)
  • Master chef 2011, tortino pollock piatto preparato dai concorrenti di Master chef.

    Data: 18.11.2011 | Categoria: Antipasti, Contorni, Menu per occasioni speciali, Pizze e rustici | commenti: 0

    Master chef è un programma di cucina in onda ogni domenica sera sull’emittente cielo che sta riscuotendo un discreto successo. Protagonisti del programma sono i concorrenti: persone comuni con una sfrenata passione per la cucina e tre giudici d’eccezione,  Joe Bastianich, Carlo Cracco e infine Bruno Barbieri . I tre giudici avranno il compito di nominare il primo Master chef di Italia in seguito a gare individuali e a squadre.

    Ecco un piatto preparato dai concorrenti di questa edizione 2011: il tortino Pollock.

    Ingredienti per 4 persone:

    4 calamari grandi – 12 scampi – 50 grammi di fagioli occhio nero – 4 zucchine – 4 fette di lardo di colonnata – olio e sale quanto basta – 2 cipollotti – brodo vegetale

    Procedimento:

    Mettere a cuocere i fagioli nel brodo vegetale per almeno un’ora, dopo averli lasciati per una notte intera a bagno. Nel frattempo tagliare le zucchine a striscioline, sbollentarle per un paio di minuti in acqua bollente e versarle in una ciotola con del ghiaccio. Pulire gli scampi e i calamari, tagliarli a strisce molto sottili e cuocerli in una padella. Una volta cotti aggiungere un filo d’olio di oliva. Fare un soffritto con i cipollotti e olio, aggiungere il lardo e i fagioli cotti lasciar cuocere per qualche minuto e unirvi le zucchine precedentemente cotte. Aggiungere infine un mestolo di brodo insieme agli scampi cotti e ai calamari.  Impiattare il tortino con l’aiuto di un coppapasta.

  • Baccalà alla fiorentina, piatto unico toscano

    Data: 15.11.2011 | Categoria: Cucina regionale, News, Secondi di pesce, Toscana | commenti: 0

    baccala' alla fiorentinaEccovi la ricetta di un piatto unico toscano davvero saporito a base di pesce.

    Ingredienti:

    800 gr Baccalà – 100 gr pomodoro – 10 gr farina – 3 spicchi d’aglio – cipolla – olio extra vergine d’oliva – sale – pepe

    Preparazione:

    Pulite il baccalà, eliminandone la pelle e con delicatezza tutte le lische; tagliatelo a fettine da 5 cm. Arrotolatele nella farina e friggetele in una pentola con un goccio d’olio e uno spicchio d’aglio. Togliete il baccalà dalla pentola e posatelo sopra un foglio di carta assorbente per farlo asciugare dall’olio.

    Nella stessa pentola mettere il resto dell’aglio tritato a rosolare con olio d’oliva e la cipolla tagliata a fettina sottili. Una volta appassita la cipolla, unire i pomodori, il sale e il pepe e cuocere il tutto per una ventina di minuti.

    Ora immergete il baccalà nella salsa di pomodoro e lasciate cuocere ancora per 10 minuti.

    Servite sul piatto il tutto ancora caldo aggiungendo una spolverata e pepe. Buon appetito!

  • Castagne arrostite come fare le castagne al forno per la festa di San Martino

    Data: 11.11.2011 | Categoria: Contorni, Cucina regionale, Menu per occasioni speciali, Microonde, Ricette facili, ricette da 5 minuti | commenti: 0

    images (2)La tradizione vuole che l’ 11 novembre festa di san Martino si mangino castagne arrostite e si beva vino rosso.
    Ma come cuocere le castagne al forno?

    Ingredienti per 4 persone:

    600 grammi di castagne

    Preparazione:

    Prima di procedere con la cottura è necessario castrare le castagne ( guarda il nostro glossario di cucina per capire come fare)  ossia fare un taglio sulla parte inferiore con un coltellino in senso orizzontale. La “castratura delle castagne è indispensabile per evitare che queste scoppino durante la cottura. Per la cottura si può utilizzare o la classica pentola forata, o qualsiasi altra pentola e metterle nel forno. Durante la cottura è meglio muovere spesso la teglia, lasciarle in forno per mezz’ora circa a 220 gradi.

  • Risotto agrodolce con melograno e speck

    Data: 10.11.2011 | Categoria: Menu per occasioni speciali, News, Primi piatti, Ricette facili, Trentino Alto Adige | commenti: 0

    risotto_melogranoIngredienti per 4 persone:

    280 gr riso - 4  melograni -  30 gr di speck – 1 spicchio di cipolla - 1/2  litro di brodo vegetale – olio extra vergine d’oliva – sale - 1  pizzico di curry

    Preparazione:

    Lavare e sgranare i melograni; i chicchi infatti dovranno essere tritati per ottenere il succo di condimento. Fate rosolare per qualche minuto la cipolla tritata, versare un bicchiere d’acqua e aggiungete lo speck tagliato a striscioline. A questo punto aggiungete il  riso, tostandolo e procedendo con la normale cottura del risotto aggiungendo di volta in volta il brodo. Versate poco prima del termine della cottura il succo ricavato dai chicchi di melograno, aggiustando con sale e un pizzico di curry.

    Leggi anche le altre ricette di primi piatti.

  • Crepes pinoli e noci da gustare a Sant’Ambrogio

    Data: 08.11.2011 | Categoria: Dolci, Menu per occasioni speciali, News | commenti: 0

    crepeUn dolce da gustare nel giorno della ricorrenza di Sant’Ambrogio (7 dicembre), patrono di Milano.

    Ingredienti:

    4 uova – 200 gr complessivi di  pinoli e noci sgusciate e tritate - 3 decilitri di panna – 2 cucchiai di vino bianco secco - 20 gr di miele di castagno – olio extra vergine di oliva – sale – pepe nero

    Preparazione:

    Mescolate tra di loro uova, le noci ed i pinoli, la panna e 2 cucchiai d’olio d’oliva. Aggiungere il vino bianco e un pizzico di sale. Cuocere il tutto in una pentola antiaderente, dopo qualche minuto togliere la padella dal fuoco ed impiattare la crepe. Farcirla con il miele di castagno e un pizzico di pepe nero.  Un piatto da servire ancora caldo e da gustare nei pomeriggi di festa come quello di Sant’ambrogio.

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