-
Curiosità su alimenti e bevande
WHISKY CONTRO WHISKY
… Quello irlandese ha una “e” in più del rivale scozzese. Ha anche una storia più antica, un gusto più dolce e pieno.
Tra l’Irish e lo Scotch c’è sempre stata guerra. Sia gli irlandesi che gli scozzesi sostengono di produrre il miglior whisky del mondo e nessuno tra loro nei secoli è riuscito ad arrivare ad un compromesso. Il whisky irlandese vanta di più aspetti: dalla tradizione più antica alla distillazione. Rispetto agli scozzesi infatti si avvale di tre distillazioni, una in più.
Comunque quest’acqua color oro è riuscita ad inebriare: soldati, vescovi, re, regine tanto da favorirne ed incentivare il commercio. Ma oggi tra i due litiganti……gli irlandesi sanno fare il whisky, gli scozzesi lo sanno vendere ma chi tra i due si sarà più sbellicato quando hanno visto il whisky giapponese. Hanno lanciato il loro whisky con successo in tutto il continente asiatico e ne possiedono la più grande fabbrica del mondo, a Hakushu, vicino al Monte Fuji…..e in un mondo alla rovescia oggi gli irlandesi sono primi nei microchip.COTOGNATA
Si tratta di una confettura di frutta di colore scuro e dalla consistenza compatta, originaria della regione nord-orientale della provincia di Cremona. Si ottiene dalla cottura purea di mele cotogne con l’aggiunta di zucchero e, eventualmente, di scorzette d’arancia. La versione aromatizzata agli agrumi, comunque, è assai meno diffusa del modello di base, gran classico degli inverni lombardi. Nella classica scatoletta di legno, si trova anche la versione aromatizzata alla vaniglia. La variante ottenuta con l’aggiunta di senape prende il nome di consrva senapata e si usa per arricchire i bolliti.
COPPA DI VARZI
La coppa più famosa è forse quella di Parma o di Langhirano? Bene, quella di Varzi non ha nulla da invidiare a questi due grandi nomi. Si chiama coppa di Varzi quella prodotta in Valstaffora e nelle altre valli che solcano le colline pavesi. La coppa altro non è che il collo di maiale, in un unico pezzo, arrotolato su se stesso e infilato in un budello bovino o equino che viene poi cucito. La stagionatura media si aggira intorno agli otto mesi.
INAPPETENZA
Molte possono essere le cause che creano nei bambini dei disagi verso il cibo. Spesso sono collegate al cambio di stagione, oppure ad un’influenza o a una castigazione. Altra causa, a livello psicologico, può essere la nascita di un fratellino, sentendosi trascurato. In tutti i casi la sua pappa deve appagare non solo il gusto ma anche la vita. Cucinate quindi piatti stimolanti e colorati che diano allegria. Un’idea furba è il gelato, ideale anche per sostituire il pasto.
FESTA IN TAVOLA A CAPRI
Il Palace Hotel&Spa di Anacapri per tutto il 2010 sarà costellato di eventi all’insegna dell’enogastronomia internazionale di prestigio. Si incontreranno grandi chef, artigiani del gusto. Ci saranno degustazioni di vino sia in cantina che a tavola con grandi vignaioli. Un format esclusivo negli ambienti de La Dolce Vita.http://www.capripalace.com
SALMONE: IL RE DELLA NORVEGIA
Il salmone per eccellenza è quello norvegese. E’ un pesce che contiene quel giusto apporto di grassi ed è molto prezioso per la nostra salute. Ha il maggior apporto di acidi grassi polinsaturi, ossia è molto ricco di Omega 3: un acido grasso che fluidifica il sangue e ha effette benefici sul cuore. Il salmone si può gustare fresco spruzzadolo di limone, olio ed erbe aromatiche, cotto, con la pasta e affumicato in antipasti, insalate. Può essere accompagnato da formaggi freschi, quali: caprino, mascarpone, gorgonzola ed è buonissimo associato a verdure come: finocchi, cetrioli, asparagi. www.mondodelgusto.it
CAFFE’ E BENEFICI
Spesso si mettono in evidenza le caratteristiche negative di questa squisita ed internazionale bevanda. Ma ora sembra che il caffè, se consumato in quantità moderata, abbia effetti protettivi sui tumori della testa e del collo. Infatti, secondo una ricerca olandese, la giusta quantità di questa bevanda è tra le due e le tre tazzine al giorno.
ARANCE ROSSE
Grazie all’elevato contenuto di antociani delle arance rosse, per svolgere un’azione preventiva nei confronti del grasso in eccesso sarebbe utile bere mezzo litro di spremuta di questi frutti al giorno. E’ la conclusione di uno studio condotto sui topi. Da poco, è partita la sperimentazione sugli uomini.
FRESCO SPUNTINO
Ricche di fibre e di acqua, le pesche hanno un indice di sazietà piuttosto elevato; sono perciò perfette per un salutare spuntino tra un pasto e l’altro o per concludere un pranzo. Contengono buone quantità di vitamina C, potassio e sono ricche di vitamina A. Per le loro poco calorie sono spesso gettonate nelle diete estive. Inoltre svolgono un’importante azione antiossidante contro i radicali liberi.
SUCCO D’ESTATE: LA PESCA
Plinio le chiamava “tuberi lanati” per la leggera peluria che ne ricopre la pelle. Questo frutto pare proviene dalle zone centrali della Cina e considerate sacre. Secondo una leggenda cinese, infatti, mangiando una pesca prima di morire il corpo ne assorbirebbe le qualità e si manterebbe fresco e vellutato per sempre. Miti a parte, ricordiamo che questi frutti giunti a noi attraverso la Persia sono tra i prodotti della terra meglio tollerati dall’organismo sia da adulti che bambini. Sul mercato possiamo trovarli in varietà diverse: dalla polpa gialla, bianca e dalla buccia vellutata o liscia.
IL CARAMELLAIO
Si chiama Spampinato Natale ed è l’ultimo caramellaio rimasto. Porta dalla calda terra di Sicilia questo antico mestiere tramandato da generazioni. E’ un vero artista, un raro Bon-Bon Master del mestiere. Assaporare la sua arte soddisfa adulti e bambini in un sorriso gaudente. E’ un vecchio artigiano della caramella fatta a mano chiamata “Tira & Molla” proposta durante i suoi spettacoli oltre a croccanti monodose di spiedini di frutta e “Mele Fatate”. Gli spettatori usufruiscono gratuitamente i suoi prodotti caldi, preparati davanti ai propri occhi.
I SEGRETI DELLA NONNA
Se vi è mai capitato di aver acquistato delle pesche molto acerbe mettetele in una sctola e copritele con un foglio di carta di giornale. Tratterranno i gas emessi e diventeranno pronte in solo due giorni.
CURIOSITA’ SULL’ORATA
Sapevate che l’orata prende il suo nome dal fatto che presenta ai due lati della testa squame miste di verde e giallo che le fanno sembrare di color oro. In Italia è un pesce allevato nelle lagune adriatiche e coste toscane ma quello che presenta le carni più magre è pescato in mare aperto.
CENERINO
Formaggio di nicchia prodotto secondo metodi antichi della tradizione contadina locale Umbra e riconosciuto com il marchio IGT. Viene prodotto con latte di pecora. La stagionatura avviene in due momenti: dopo una prima fase della durata di circa tre mesi, viene posto sotto la cenere e dentro contenitori di terracotta per altri quattro mesi. Ha sapore deciso, aroma intenso con leggera profumazione assorbita dalla legna usata per la cenere. La pasta è consistente. Se ne consiglia l’abbinamento con vini rossi corposi.
TARTUFO BIANCO
L’area del monte Cucco in Umbria è interamente interessata alla raccolta del tartufo bianco, specie rara e preziosa perché, per svilupparsi, richiede condizioni ambientali particolari. Profumatissimo e ricercato tanto da essere considerato il “diamante della gastronomia” entra nella preparazione dei piatti squisiti. I tartufi sono funghi ipogei; hanno la caratteristica di vegetare in simbiosi con le piante dei boschi, in special modo cornioli, querce, pioppi. Presenta forma arrotondata, scorza liscia di colore tendente al giallo tenue; la polpa è marrone chiaro con numerose striature biancastre. Il periodo della sua maturazione va da ottobre a dicembre.
PROSCIUTTO DI NORCIA
Caratteristica del prosciutto di Norcia è l’inconfondibile forma “a pera” e l’eliminazione della cotenna e del lardo. Dopo essere stato condito con sale, pepe e aglio, il prosciutto viene fatto stagionare per 30 giorni, al termine dei quali viene lavato con acqua e vino e di nuovo aromatizzato con gli stessi ingredienti. Dopo 8 mesi viene “stuccato” con strutto e farina e fatto stagionare in modo naturale in ambienti freschi fino alla completa maturazione che avviene solo dopo 2 anni. Il prosciutto di Norcia assume caratteristiche del tutto particolari e sapore pieno e gustuso. Il prodotto ha ottenuto la IGP dalla CEE.
MIELE
La produzione del miele che imprigiona nel gusto e nell’aroma il profumo delle piante da cui le api hanno succhiato il nettere necessita di un ambiente integro, pulito e fiori in abbondanza. Oggigiorno si trovano svariati sapori nuovi, tutti da scoprire. Dal classico: millefiori, all’acacia, pastinaca, lamponi, erba medica, trifoglio, girasole, tarasacco. Il miele d’acacia è ottimo mescolato alle bevande, soprattutto al the. Esperienza da provare spalmato sopra formaggi dal gusto deciso e saporito. Il miele di girasole, dal colre e dal sapore deciso, va bene con il gusto dolce e delicato della ricotta. Il miele tarasacco, dal deciso profumo dei fiori, è consigliabile con il pecorino a media stagionatura e, cosa insolita, con l’erba di campagna ripassata in padella.
VINO D’ORVIETO
L’ area del Parco intorno a Orvieto è caratterizzata anche dalla produzione del vino, uno dei più rappresentativi e famosi d’Italia. Troviamo varie versioni: bianco, classico nelle varianti secco, abboccato e dolce e rosso più corposo dei precedenti ma comunque delicato. Adatto per piatti di pesce speziati come la carpa. Il Rosso Lago di Corbara, che prende il nome del lago su cui si affacciano le colline coltivate a vite, è propdotto con vitigni innovativi come il Cabernet sauvignon, Merlot, Pinot nero, Sangiovese, Ciliegiolo, Montepulciano e tanti ancora. Alcuni prodotti, grazie alle particolari condizioni climatiche della zono hanno eleborato eccellenti vini da vendemmie tardive che conferiscono al vino eleganza, aroma e sapore ricco, avvolgente, armonioso.
MELANZANE IN CARROZZA
Per ottenere una gustosa melanzana in carrozza, sciacquatele sotto l’acqua corrente. Eliminate con un coltello affilato l’estremità superiore della melanza, lavate e tagliatele a fette piuttosto sottili. Mettetele in un contenitore largo. salatele e lasciatele riposare per circa un’ora. Sciacquatele in modo da eliminare l’acqua di vegetazione amara e asciugatele una a una, tamponandole con carta da cucina. Friggete le fettine di melanzana nell’olio e fatele sgocciolare bene; poi fra due fette di melanzane inserite una foglia di basilico, e una fetta di mozzarella. Infarinate leggermente ogni tramezzino, passatelo prima nell’uovo sbattuto, poi nella farina, ancora nelle uova e infine nel pangrattato. Friggete in olio abbondante girandole con una padella e il gusto sarà sicuramente vincente!
PREZZEMOLO
Il prezzemolo, pianta originaria del mediterraneo; apprezzato dagli antichi per le sue caratteristiche aromatiche e mediche. Ha stelo erbaceo e stretto, foglie leggere e piccole dai margini frastagliati. In cucina è un vero jolly. Guarnisce molteplici piatti soprattutto ottimo ingrediente da abbinare per sughi di crostacei, molluschi, insalate di mare. Elemento fondamentale per la preparazione di burri composti e di salse. Una volta reciso dura a lungo chiuso in un sacchetto di plastica, conservato in frigo nel cassetto delle verdure. E’ ricco di vitamina A, potassio e calcio.
A SCUOLA DI SOMMELIER
Se conoscete la classifica dei dieci migliori vini degli ultimi anni, se volete sapere con quale rosso accompagnare un polpettone o con quale bianco accompagnare una porta di pesce, non c’è dubbia: il corso di sommelier è quello che fa per voi. I più accreditati sono organizzati dall’Ais associazioni che si trovano in tutte le regioni italiane dove esperti introducono al raffinato e complesso mondo del vino.
IL BUON VINO MEDITERRANEO
Un bel carniere di selvaggina, un cestino ricco di prede sono spesso sinonimi di piacevoli riunioni con amici, che accanto all’accurata preparazione di esse, si presenta il sapiente accostamento dei vini ai vari piatti. Nella nostra tradizione mediterranea, l’arte della tavola implica l’armonica fusione del “buon bere” e del “buon mangiare” e buon bere, per i discendenti degli antichi abitanti della Terra del vino non può che significare “buon vino” o, meglio ancora, buoni vini.
SCORZE D’ARANCIO
Spesso se ne ha bisogno per ornare dei dolci, ma raramente le abbiamo sotto mano. Eppure sono facilissime da conservare. Toglierle dal frutto con un pelapatate, stando bene attente a non prendere la parte bianca. Dopo averle lavate, si fanno cuocere in uno sciroppo di zucchero. Poi si tagliano a striscioline, e si dispongono in un vasetto di vetro, chiuso ermeticamente.
GOLOSITA’ ALLA PORTATA DI TUTTI
La passione per le conserve non deve essere prerogativa solo di casalinghe, nonne o famiglie numerose. Chiunque si può coinvolgere in questo piacevole hobbu dedicando i propri sforzi a colmare una dispensa di dimensioni adeguate alle proprie esigenze. Il periodo migliore per farlo è sicuramente quello estivo, stagione in cui la natura mette a disposizione un quantitativo incredibile di frutta e verdura. Conservare significa bloccare negli alimenti il processo di deperimento neutralizzando l’attività di alcuni microrganismi. Ciò si ottiene seguendo precisi procedimenti, con l’utilizzo di ingredienti conservanti, con la cottura, con la sterilizzazione, con l’essicazione. Una dispensa ricca di conserve di frutta e verdura darà quindi sicuramente molta soddisfazione.
FUNGHI NEL SACCO
Per conservare i funghi secchi un rimedio sicuro per togliere l’umidà è metterli in un sacchetto di carta assieme a un gessetto, uno di quelli che si usano sulle lavagne di scuola…….E ricordatevi che quando si rosolano i funghi, bisogna salarli solo a cottura completa, a fuoco spento. Se non usate questo accorgimento potrebbero risultare acquosi.
CAFFE’ ASSORBIODORI
Entrando in cucina vi colpisce un cattivo odore, che persiste nonostante le finestre siano aperte? In un pentolino fate bollire per almeno dieci minuti un bichier d’acqua con un cucchiaio di caffè macinato. La cucina profumerà di caffè e l’odore sgradevole sarà sparito.
CAROTA, CAROTA E ANCORA CAROTA
Originaria dall’Asia Minore, in Italia la carota viene principalmente coltivata in Emilia-Romagna, Veneto, Abruzzo, Lazio e Sicilia. E’ caratterizzata da una grossa radice carnosa. Ha stelo erbaceo con numerose foglie frastagliate. Ha colore arancione dalla forma affusolata o cilindrica a secondo la varietà. La carota ha una polpa soda e croccante. Ricche di amido, un basso valore calorico e un importante contenuto di vitamine e minerali quali calcio, ferro, magnesio. Oltre alla vitamina B1, B2, PP, sono contenuti in quantità molto elevata i caroteni. E’ una verdura aromatica e trova largo impiego in bolliti, brasati, umidi; è usata come contorni, soufflé, sformati, insalate. Si presta per decorare pesci o piatti di gelatina. Il modo più semplice di gustarla è cruda, grattugiata e condita con olio, limone, sale e pepe. Come verdura aromatica si utilizza sempre con cipolla, sedano e prezzemolo.
HAPPY HOUR CON IL SEDANO
Le porzioni di sedano crudo per l’aperativo si preparano eliminando la parte delle foglie con relativi rametti, avendo cura di togliere anche le coste esterne più dure. Si taglia la parte esterna del piede, lasciando solo quella centrale, che è più buona e tenera, si staccano le coste e, con l’aiuto di un coltellino, si slabbrano tirando verso il basso e sfilando tutt’intorno i filamenti legnosi. Per la cottura, si procede allo stesso modo, solo che il piede una volta pulito, non si separa, ma se ne lascia uno spicchio attaccato a ciascuna costa. Per mantenerlo fresco e croccante più a lungo mettetelo in frigo avvolgendolo in pellicola trasparente.
VERDURE DI STAGIONE
La verdura per assumere i suoi massimi benefici dovrebbe essere acquistata nel mese di appartenenza. Oltre ad assumere un valore nutritivo migliore per il nostro organismo sono solitamente meno costose rispetto alle verdure fuori stagione. Riportiamo di seguito un elenco delle verdure mese per mese. Gennaio: carciofi, cavoli, finocchi, tartufi. Febbraio: cavoli, carote, verze. Marzo: carote, cavoli, invidia, verze. Aprile: asparagi, carciofini, carpte, fave, piselli, romolaccio, scalogno, sedano. Giugno: cavoli, cipolle, funghi, pomodori verdi, ravanelli, zucchine. Luglio:cavoli, cetrioli, fagioli, fagiolini, funghi, mais, peperoni, pomodori, ravanelli, zucchine. Agosto: cipolle, funghi, melanzane peperoni, pomodori. Settembre: cipolle, funghi, melanzane, peperoni, pomodori. Ottobre: barbabietrole, funghi, patate dolci, porri. Novembre: funghi, olive, porri, sedano, tartufi. Dicembre: cavolfiore, carciofi, tartufi.
DIGESTIONE
Se avete difficoltà a digerire, aprire il rubinetto e lasciate scorrere l’acqua fredda. Quando è ben fresca, bagnarsi i polsi alternativamente. Questo risveglia la circolazione e al tempo stesso favorisce la digestione. Si può bere tisana di camomilla, di menta peperita, un infiso di anice stellato o di salvia per facilitare la digestione. Le fastidiose flatulenze vengono calmate con un pizzico di anice e uno di comino lasciati in infusione nel latte.
DIMAGRIRE
Esistono dei piccoli trucchi per dimagrire senza danno: dare la caccia alle calorie che arricchiscono la razione alimentare e in particolare ai grassi di cottura. Un esempio: 100 g di patate lesse danno circa 90 calorie, 100 g di patate fritte ne danno circa 400! E’ quindi importante evitare tutte le cotture che richiedono una certa quantità di sostanze grasse. Meglio aggiungere un po’ di burro crudo dopo la cottura. Le cotture leggere sono quelle a vapore, al forno, alla griglia o al cartoccio.
CREMA INGLESE
Incubo di tante cuoche! Eppure esiste un metodo semplicissimo per evitare che vada a male: prima di sbatterle, aggiungere alle uova un cucchiaio di farina di maizena o di fecola. Questo le farà sopportare una temperatura un po’ troppo forte senza che il gusti si alteri. Se per sfortuna è andata a male, traversarla velocemente in una bottiglia, riempendola per tre quarti, e agitatela con forza per circa 3 minuti. Si può anche sbatterla con il frullino o nel nel frullatore. Se è troppo cotta, aggiungervi un po’ di latte freddo sbattendo energeticamente.
RAVANELLO ROSSO
Con la scelta di una buona varietà e con semine successive si possono avere ravanelli durante tutta la bella stagione e anche in inverno. Se sono piantati tra le file delle insalate, risulteranno particolarmente dolci. Richiedono molta umidità. Non buttare via foglie e gambi dei ravanelli se sono belli e freschi: farne una cernita come per un’insalata, poi metterli al fuoco con delle patate e un po’ d’aglio; otterrete una minestra deliziosa.
MAIONESE
Il trucco perchè una maionese riesca a colpo sicuro ocorre che tutti gli ingredienti che la compongono abbiano la medesima temperatura. Inoltre, si comincia mescolando mostarda, uovo e sale, e si lascia riposare il composto per alcuni istanti prima di agiungervi l’olio. Se la maionese non sembra riuscire al meglio aggiungervi qualche goccia d’aceto; dovrebbe eliminare i problemi. Per riutilizzare una maionese fatta il giorno prima, mescolarla col frullino a un tuorlo d’uovo sodo schiacciato.
Ricette per cucinare
- Antipasti
- Cocktails e bevande
- Contorni
- Cucina dal mondo
- Cucina regionale
- Cucina vegetariana
- Dietetiche
- Dolci
- Le vostre ricette
- Menu per occasioni speciali
- Microonde
- News
- Piatti freddi
- Pizze e rustici
- preparare pranzo in 20 minuti
- Primi piatti
- ricette da 5 minuti
- Ricette estate
- Ricette facili
- Ricette gravidanza
- Ricette per bambini
- Ricette veloci
- Salse
- Secondi Piatti
ultimi commenti
- Cucina light, tre piatti leggeri per superare la prova costume ricetta Dietetiche su Tiramisù alla fragola per l’estate
- Dolci festa della mamma, torte e biscotti da preparare alla mamma ricetta Dolci su Crostata di frutta
- Ciambella allo yogurt, dolce light per la prima colazione ricetta Dietetiche su Pancake, come fare i pancakes all’americana
- Secondi piatti per la Festa della Donna ricetta Festa della donna su Il dolce per la festa della donna? La torta mimosa!
- Dolci festa del papà zeppole di San Giuseppe alla napoletana ricetta Campania su Zeppole di san giuseppe per il 19 marzo festa del papà
- Torte festa della donna - torta al limone senza uova ricetta Dolci su Il dolce per la festa della donna? La torta mimosa!
- Freddo e gelo, cosa mangiare per resistere al freddo ricetta News su Crema di carote
- Pancake salati con zucchine brie e pomodorini ricetta Cucina dal mondo su Pancake, come fare i pancakes all’americana
- Castagnole di carnevale al forno ricetta Carnevale su Castagnole di carnevale come preparare le castagnole al forno
- Castagnole di carnevale al forno ricetta Carnevale su Dolci di carnevale: la ricetta delle chiacchiere di carnevale
