Archivio per ‘Ricette facili’ categoria

  • Come riutilizzare il panettone? Tre dolci per far fuori il panettone avanzato

    Data: 2012.01.10 | Categoria: Dolci, News, Ricette facili | commenti: 0

    panettoneIl panettone è il dolce tipico delle feste, quello che si mangia solo a Natale… o quasi!
    Sì perchè, tra un parente di quà e un amico di là che viene a trovarti per farti gli auguri, ci si ritrova all’epifania con una scorta di panettoni che potrebbe garantire la sopravvivenza anche in lunghi tempi di carestia!
    Come si fa adesso?! Buttarlo via no, è peccato! Però è vero che – anche se è un buonissimo dolce – alla lunga come ogni cosa un po’ stanca… Per fortuna però è un dolce molto versatile e con un po’ di fantasia si possono riadattare alcune ricette classiche:

    • Del tiramisù, per esempio, si possono fare diverse varianti: oltre al tiramisù alla fragola e tiramisù al limone, questo dolce squisito si può anche fare con il panettone; basta seguire il procedimento del tiramisù classico ma, invece dei savoiardi, utilizzare il panettone tagliato a fette.
    • Vi ricordate le mozzarelle in carrozza? Ecco, prendete una bella fetta di panettone, bagnatela per bene nelle uova sbattute con il latte e passatela in padella con un po’ di burro. Non sarà dietetica ma è un buon modo per iniziare la giornata!
    • Anche dei muffin esistono tantissime varianti: da quelle salate come i muffin con formaggio a centinaia di combinazioni dolci, ed ovviamente non poteva mancare la versione natalizia con il panettone! Basta sbriciolarlo ed aggiungerlo all’impasto.
  • Caramelle al latte per la calza della befana

    Data: 2012.01.05 | Categoria: Dolci, Menu per occasioni speciali, Ricette facili, ricette da 5 minuti | commenti: 0

    images (3)L’ epifania tutte le feste si porta via… e allora ecco una ricetta per squisite da mettere dentro la calza della befana dei più piccoli per rendere la fine delle feste più dolce.

    Ingredienti
    200 G Zucchero - 200 G Panna -125 G Miele - 4 Cucchiai Latte

    Preparazione
    Fate sciogliere, in una pentola, lo zucchero con la panna liquida, poi aggiungete il miele e il latte e mescolate. Fate cuocere poco più di un quarto d’ora. Spegnete e lasciate intiepidire un po’, poi versate il composto su una superficie di marmo unta d’olio, in uno spessore di 1 centimetro circa e ritagliate delle piccole forme a piacere

    Nella calza potete mettere anche dei dolcetti al philadelphia milka o delle tortine al cioccolato . Che bontà!

  • Castagne arrostite come fare le castagne al forno per la festa di San Martino

    Data: 2011.11.11 | Categoria: Contorni, Cucina regionale, Menu per occasioni speciali, Microonde, Ricette facili, ricette da 5 minuti | commenti: 0

    images (2)La tradizione vuole che l’ 11 novembre festa di san Martino si mangino castagne arrostite e si beva vino rosso.
    Ma come cuocere le castagne al forno?

    Ingredienti per 4 persone:

    600 grammi di castagne

    Preparazione:

    Prima di procedere con la cottura è necessario castrare le castagne ( guarda il nostro glossario di cucina per capire come fare)  ossia fare un taglio sulla parte inferiore con un coltellino in senso orizzontale. La “castratura delle castagne è indispensabile per evitare che queste scoppino durante la cottura. Per la cottura si può utilizzare o la classica pentola forata, o qualsiasi altra pentola e metterle nel forno. Durante la cottura è meglio muovere spesso la teglia, lasciarle in forno per mezz’ora circa a 220 gradi.

  • Risotto agrodolce con melograno e speck

    Data: 2011.11.10 | Categoria: Menu per occasioni speciali, News, Primi piatti, Ricette facili, Trentino Alto Adige | commenti: 0

    risotto_melogranoIngredienti per 4 persone:

    280 gr riso - 4  melograni -  30 gr di speck – 1 spicchio di cipolla - 1/2  litro di brodo vegetale – olio extra vergine d’oliva – sale - 1  pizzico di curry

    Preparazione:

    Lavare e sgranare i melograni; i chicchi infatti dovranno essere tritati per ottenere il succo di condimento. Fate rosolare per qualche minuto la cipolla tritata, versare un bicchiere d’acqua e aggiungete lo speck tagliato a striscioline. A questo punto aggiungete il  riso, tostandolo e procedendo con la normale cottura del risotto aggiungendo di volta in volta il brodo. Versate poco prima del termine della cottura il succo ricavato dai chicchi di melograno, aggiustando con sale e un pizzico di curry.

    Leggi anche le altre ricette di primi piatti.

  • Crostini di lardo e cioccolato e castagne

    Data: 2011.11.04 | Categoria: Antipasti, Pizze e rustici, Ricette facili, ricette da 5 minuti | commenti: 0

    images (1)Ingredienti per 4 persone:

    6 fette di pane – 12 fette di lardo – 6 castagne - 50 gr di cioccolato fondente 70% – pepe bianco

    Preparazione:

    Eliminare la crosta dalle fette di pane e metterlo nel forno a tostare per qualche minuto, nel frattempo mettere a sciogliere il cioccolato a bagno maria o nel microonde. Mettere le fette di pane in un piatto e farcirle con il lardo e le castagne. Infine lasciate colare la cioccolata fusa sul tutto e spolverare con il pepe bianco.

    Agli amanti delle castagne consigliamo anche il castagnaccio toscano.

  • Spiedini vegetariani con verdure fresche

    Data: 2011.11.02 | Categoria: Antipasti, Cucina vegetariana, Ricette facili, preparare pranzo in 20 minuti | commenti: 0

    skewerIngredienti per due persone:

    200 gr di mozzarella - 4  pomodori (o altre verdure a piacere) - 1  uovo –  pane integrale – olio extravergine d’oliva – sale – farina – latte

    Preparazione:

    Tagliare a cubetti le verdure fresche e la mozzarella. Inserirli in modo alterno nello spiedino di legno. Sbattere in un piatto l’uovo insieme a un pizzico di sale e un goccio di latte sino a ottenere una cremina densa.

    Passare gli spiedini nella cremina ed infarinarli. Nel frattempo preparare l’olio per la frittura in una padella abbastanza larga, lasciarli cuocere per qualche minuto facendo attenzione a non far sciogliere la mozzarella. Piatto ideale per i vegetariani che possono consultare il ricettario vegetariano completo.

  • Pan dei morti la torta tipica per il ponte dei morti

    Data: 2011.10.24 | Categoria: Cucina regionale, Dolci, Halloween, Lombardia, Menu per occasioni speciali, News, Ricette facili, Toscana | commenti: 0

    pandeimortiOgni festività ha il suo dolce: se per Natale regna sovrano il Panettone e a Pasqua la Colomba, il dolce tipico del 1° novembre è da sempre il Pan dei Morti, da preparare per ricordare e rendere omaggio ai propri defunti (oltre alle fave dei morti morbide di cui abbiamo parlato qualche giorno fa).

    Ingredienti:

    500 gr di biscotti secchi (in genere savoiardi) – 250 gr di farina – 300 gr di zucchero – 100 gr di mandorle – 100 gr di fichi secchi – 100 gr di uvetta – 40 gr di cacao in polvere (amaro) – 1 cucchiaio di cannella – 4 uova (solo albume) – 1/2 bustina di lievito per dolci – 100 ml di vin santo o simile

    Preparazione:

    Mentre l’uvetta è a bagno per ammorbidirsi, portatevi avanti tritando con l’aiuto del mixer i biscotti secchi e successivamente le mandorle; fate la stessa cosa con i fichi secchi e quando l’uvetta sarà pronta unite questi ingredienti in una ciotola grande. Aggiungete a questo composto la farina e la mezza bustina di lievito, lo zucchero e il cacao, il cucchiaio di cannella e per amalgamare il tutto i 4 albumi. Impastate il tutto con le mani e di tanto in tanto aggiuntete il vin santo.  A questo punto conviene far prendere all’impasto la forma di un rotolo (come un salame di cioccolato, ma più grosso) che taglierete a fettine spesse 1 centimetro. Disponeteli su una teglia con carta da forno dopo avergli fatto assumere la classica forma di ovale allungato ed infornateli per mezzora a 180°. Prima di servirli (si gustano meglio dopo due giorni, quindi preparateli il 30 ottobre) spolverate con abbondante zucchero a velo.

  • Zuppa di funghi e castagne, piatto invernale

    Data: 2011.10.19 | Categoria: Cucina vegetariana, News, Primi piatti, Ricette facili | commenti: 0

    Con i primi freddi, a tavola viene voglia di qualcosa di caldo ed ecco che ricompaiono le zuppe, piatto invernale per eccellenza.zuppacastagnefunghi
    Oggi vi proponiamo una minestra di stagione, con i frutti dell’autunno: funghi e castagne.

    Ingredienti:

    250gr di funghi (porcini o quelli che preferite) – 100 gr di castagne – 40 gr di burro – 1 cipolla – 20 gr di farina – 1 l di brodo vegetale – olio – timo – prezzemolo – sale – pepe

    Preparazione:

    Lessate le castagne e intanto pulite i funghi. Una volta che avrete pronto tutto il necessario – castagne sbucciate comprese – fate soffriggere la cipolla in un tegame con il burro e l’olio. Quando sarà imbiondita, aggiungete i funghi a pezzettini; poco dopo aggiungete la farina (per addensare) ed il brodo caldo. A questo punto aggiungete alla zuppa anche le castagne e il timo per profumare; dopo aver portato a cottura (circa 20 minuti e sarà pronta) aggiustate con sale e pepe e, poco prima di servire, spolverate con una manciata di prezzemolo.
    Questa zuppa è buonissima da sola, ma si può gustare anche con crostini o con la pasta che preferite.

  • Carne salada trentina, come servire la carne cruda del Trentino

    Data: 2011.10.13 | Categoria: Antipasti, Cucina regionale, Dietetiche, News, Piatti freddi, Ricette facili, Ricette veloci, Secondi Piatti, Secondi di carne, Trentino Alto Adige, ricette da 5 minuti | commenti: 0

    carnesaladaDa un po’ di anni a questa parte il crudo è tornato di moda. I ristoranti giapponesi propongono piatti a base di pesce crudo, come sushi o tartare di tonno e salmone, ma anche alcuni piatti della nostra tradizione culinaria sono ottimi da gustare senza passare dai fornelli: è il caso della carne cruda del Trentino, meglio conosciuta come la carne salada.

    La carne salada viene preparata con carni scelte di bovino adulto, contiene pochi grassi (intorno appena all’1%) e per questo motivo è considerata una pietanza pregiata. Il suo sapore particolarmente aromatico viene conferito dalle spezie in cui viene sommersa e lasciata a riposare per un certo periodo di tempo, come bacche di ginepro, aglio, pepe nero ed ovviamente sale.

    Come servire la carne salada? Questo piatto tradizionale del Trentino è perfetto per essere gustato in estate, crudo a fettine sottili, condito con un filo d’olio o con succo di limone. Se piace, potete servirla anche con rucola e qualche scaglia di grana come fosse un carpaccio. Si sposa bene anche con i funghi, mentre la tradizione la vuole accompagnata da un tortino di patate. Potete anche farne degli involtini con formaggi freschi, come per la bresaola. Potete anche tagliarla al coltello e servirla come una tartare. Se invece il crudo proprio non fa per voi, si può gustare anche cotta assieme a legumi.

  • Antipasti con salmone affumicato

    Data: 2011.09.23 | Categoria: Antipasti, News, Piatti freddi, Ricette facili, Ricette veloci | commenti: 0

    antipastisalmoneIl salmone, pesce dal colore e sapore inconfondibile, viene utilizzato nella preparazione di tantissime ricette, dai primi ai secondi. Nella sua sfiziosa variante affumicata è particolarmente indicato per la realizzazione di antipasti gustossimi. Eccovi qualche spunto per servire ottimi antipasti a base di salmone affumicato (il classico confezionato a fette).

    Involtini di salmone affumicato:

    Le fettine di salmone affumicato possono essere farcite con diversi ripieni. Quelli che a nostro avviso si sposano meglio con il salmone sono:

    - ripieno con formaggio fresco dal sapore delicato (per esempio ricotta, philadelphia) miscelato a piacere con erbe aromatiche come finocchietto, erba cipollina; al formaggio fresco se si preferisce si può aggiungere al posto delle erbe aromatiche della rucola o foglioline di insalata tagliate finemente, per dare croccantezza e freschezza all’antipasto.

    - ripieno di patate: farcite le fettine di salmone con il puré di patate aromatizzato a piacere (come sopra, erba cipollina o altro).

    Anche l’insalata russa può essere utilizzata come ripieno. Se volete dare un pizzico di sapore in più al vostro antipasto, ricoprite i vostri involtini con semi di sesamo.

    Tartine:

    Le tartine al salmone sono un grande classico. Partendo dalla base di pancarrè, tagliata a triangolino o come si preferisce, si possono guarnire con burro e salmone, maionese o salsa rosa e salmone, oppure sempre con un formaggio delicato opportunamente aromatizzato (come per i ripieni) da spalmare, sul quale adagiare la fettina di salmone. Ancora potete aggiungere rucola o per un gusto più saporito i capperi.

    Al posto del pancarré, come base della tartina, potete anche utilizzare verdure crude croccanti, come cetrioli o ravanelli tagliati a rondelle. Ancora, potete riempire dei vol au vent con i ripieni visti.

    Carpaccio:

    Le fette di salmone affumicato possono essere servite anche a mo’ di carpaccio, disposte sul piatto di portata e cosparse con succo di limone, foglioline di rucola, un filo d’olio e pepe rosa.

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