Archivio per ‘Menu per occasioni speciali’ categoria

  • Torta festa del papà, decorazioni torte fai da te per il 19 marzo

    Data: 2012.02.22 | Categoria: Dolci, Menu per occasioni speciali, News, festa del papà | commenti: 0

    Si avvicina la festa del papà e se ancora non avete pensato a cosa potergli regalare… ricordatevi che il regalo più bello è quello fatto con le vostre mani (e che vi permette pure di risparmiare qualcosina)!

    Perchè non preparare dunque una bella torta per il 19 marzo?
    Dei dolci tipici della festa del papà abbiamo già parlato nelle precedenti ricette, adesso vediamo qualche spunto per fare delle decorazioni fai da te a tema.

    Partendo infatti dalla torta che più piace al vostro papà (un cheesecake, una torta al cioccolato…) potrete infatti sbizzarrirvi nelle decorazioni con confettini, panna montata e creme o cimentarvi in vere e proprie piccole opere d’arte decorando la torta con il cioccolato plastico.

    Ecco qualche foto da cui prendere spunto, buon lavoro!

    La classica torta con la cravatta:

    cravatta

    Non trova mai il telecomando quando c’è la partita di calcio? Ecco la torta a forma di telecomando!

    telecomando

    La torta a forma di barbecue!

    Barbecue

  • Sfince di San Giuseppe Sicilia per la festa del papà

    Data: 2012.02.20 | Categoria: Cucina regionale, Dolci, Menu per occasioni speciali, Sicilia, festa del papà | commenti: 0

    Visto che la festa del papà si avvicina continuiamo a proporvi dolci per la festa del papà eccovi allora un video che spiega come fare la sfince di San Giuseppe un dolce tipico siciliano che solitamente viene fatto per la festività dedicata al papà.

  • Dolci festa del papà zeppole di San Giuseppe alla napoletana

    Data: 2012.02.15 | Categoria: Campania, Cucina regionale, Menu per occasioni speciali, festa del papà | commenti: 0

    images (3)Ingredienti:
    230 g. Acqua – 50 g.Burro -1 Pizzico Sale -1 Bustina Vaniglia -1 Limone (scorza Grattugiata) -150 g.Farina -5 Uova -Crema Pasticcera -Ciliegie Amarene

    Preparazione:

    La pasta per le Zeppole di San Giuseppe si prepara in maniera simile a quella degli choux, detti anche bignè. La differenza è nella minore quantità di burro e nella cottura: le zeppole vanno infatti fritte, mentre i bignè si cuociono in forno. C’è anche da dire che parecchie pasticcerie, onde evitare i già grossi ed irreparabili attentati alle diete, le propongono anche nella maniera ‘infornata’. Scaldate in una casseruola l’acqua con il sale e il burro, fino a quando questo non si scioglierà. Portate a bollore e allontanate dalla fiamma. Aggiungete la farina setacciata tutta insieme e me- scolate energicamente Riportate la casseruola sul fuoco e continuate a mescolare per mezzo minuto a calore basso. Mettete quindi la pasta sul marmo unto con un po’ d’olio e lasciatela raffreddare. Quando sarà fredda incorporatevi le uova, una per volta, prima il tuorlo e poi l’albume. Per cuocerle preparate due padelle con abbondante olio di semi, una su fuoco lento e un’altra a calore più allegro. Poiché la pasta risulterà molto morbida sarebbe difficile friggere le zeppole senza ricorrere ad un piccolo trucco. Prendete un foglio di carta oleata e praticategli dei fori, mettete la pasta, poca per volta, nell’apposita siringa con l’imboccatura a stella e, premendo lo stantuffo fatela uscire formando delle ciambelle che poggerete direttamente sulla carta che immergerete nell’olio bollente. Attraverso i fori passerà dell’aria, che permetterà alle zeppole di staccarsi facilmente dalla carta oleata; toglietele allora da questa padella e immergetele nell’altra a fuoco più forte affinché si cuociano perfettamente e diventino dorate. Fate sgocciolare le zeppole. come si fa per ogni fritto su una carta e poggiatele poi su un piatto guarnendole con una cucchiaiata di crema coronata da un paio di ciliegine amarene.

    Un po’ di storia

    Le ‘zeppole di San Giuseppe’ in Campania vengono preparate per la festa di San Giuseppe. Risaliamo all’origine di questa delizia che è antichissima, intorno al 500 a.C. si celebravano a Roma le Liberalia, le feste delle divinità dispensatrici del ‘vino e del grano nel giorno del 17 marzo. In onore a Sileno, compagno di bagordi e di Bacco, si bevevano fiumi di rosso nettare e si friggevano profumate frittelle di frumento. Oggi, quasi nello stesso giorno, il 19 marzo, e in occasione di S. Giuseppe si ripete la cerimonia delle frittelle.

  • Torte festa della donna – torta al limone senza uova

    Data: 2012.02.09 | Categoria: Dolci, Festa della donna, Le vostre ricette, Menu per occasioni speciali | commenti: 0

    images (2)Pronte per la festa della donna? Non sapete cosa preparare come dessert, la torta mimosa vi piace ma ogni anno la preparate come dessert per l’otto marzo? Ecco allora la ricetta di un altro dolce che si presta per la festività del 8 Marzo: la torta al limone.

    Ingredienti:

    125 grammi Farina – 2 Cucchiai Zucchero Di Canna -100 grammi Burro -1 Tuorlo D’uovo -1 Limone (succo)- Sale

    Per Farcire:

    80Mandorle Pelate - 70 grammi di Burro - 70 grammi di Zucchero Di Canna - Alcuni Limoni - 2 Albumi D’uovo - Zucchero A Velo - Alcuni Pezzetti di Cedro Candito

    Preparazione:

    Mettete sulla spianatoia la farina, un pizzico di sale, lo zucchero, il burro, il succo di limone e il tuorlo. Lavorate gli ingredienti fino a ottenere una pasta omogenea quindi fatene una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigo per mezz’ora circa. Quindi stendetela nello spessore di mezzo centimetro circa e con essa rivestite uno stampo a cerniera. Punzecchiatela con una forchetta, copritela con carta da forno preriscaldato e riempite con fagioli secchi. Mettete lo stampo in forno a 200 gradi per circa 20 minuti, quindi eliminate carta e fagioli e cuocete per altri 10 minuti. Nel frattempo, in una ciotola montate il burro con lo zucchero. Unitevi le mandorle passate al mixer e il succo e la scorza tritata di un limone. Amalgamate infine gli albumi montati a neve. Versate il composto nella tortiera e rimettetelo in forno a 180 gradi per alcuni 30 minuti circa. Completatela con lo zucchero a velo, fettine di limone e cedro candito.

  • Cibi afrodisiaci quali sono da usare in cucina per San Valentino

    Data: 2012.01.30 | Categoria: Cena romantica, Menu per occasioni speciali, News, san valentino | commenti: 0

    images (5)Se i dolci di San Valentino non fossero sufficienti a scaldare la serata ecco una lista di cibi afrodisiaci che aiuteranno a creare la giusta atmosfera per la serata del 1 4febbraio.
    Sedano: non tutti sanno che questo alimento contiene androsterone un ormone che stimola le donne.

    Ostriche crude sono il cibo afrodisiaco per eccellenza, ma vanno acquistate solo in posti di fiducia e hanno come contro il costo piuttosto elevato.

    Uova: contengono le vitamine B5 e B6 che tengono a bada nervosismo e agitazione.

    Frutta: banane, mango, pesche , fragole, avocado, fichi e frutta secca come mandorle. La frutta contiene un’alta quantità di acido folico che alimenta i desideri sia negli uomini che nelle donne.

    Ma il cibo rinomato per i suoi poteri afrodisiaci è senza dubbio il cioccolato ricco di antiossidanti e sostanze eccitanti come la teobromina  e lafeniletilamina, non a caso spesso il cioccolato è il giusto rimedio anche per tristezza e depressione.

  • Castagnole di carnevale al forno

    Data: 2012.01.18 | Categoria: Carnevale, Dolci, Le vostre ricette, Menu per occasioni speciali | commenti: 0

    imagesSi avvicina il Carnevale 2012 e se lo scorso anno vi abbiamo fornito la ricetta delle chiacchiere tipico dolce di carnevale e delle castagnole di carnevale, quest’anno vogliamo offrirvi una variante della ricetta classica delle castagnole. Solitamente la cottura di questo dolce è la frittura ma vi proponiamo la variante “al forno” per limitare i grassi e la pancia!

    Ingredienti:
    200 g. Zucchero - 4 Uova - 800 g. Farina - 150 g.Burro - 1 Bustina Lievito -1 Tazzina Rum - 1 Pizzico Sale - Olio D’oliva

    Preparazione:
    In una terrina sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il burro (sciolto), il sale, il rum e la farina. Lavorare molto la pasta e aggiungere il lievito, sciolto in una cucchiaiata di latte. Gettare l’impasto su una spianatoia e continuare a lavorarlo. Infine fare delle palline grosse come noci e metterle in forno per una mezz’ora a circa 200 gradi.

  • Dolci san valentino 2012 cioccolatini alla nocciola per il 14 febbraio

    Data: 2012.01.13 | Categoria: Dolci, Menu per occasioni speciali, san valentino | commenti: 0

    downloadIngredienti:

    24  Nocciole -2 Cucchiai zucchero -1 Pezzetto Burro -4 Cucchiaini cacao - 1 Tazzina Caffè - Zucchero Cristallizzato

    Preparazione:

    Tostare le nocciole in forno a calore molto moderato e passarle al tritamandorle. Impastarle in una terrina con lo zucchero, il cacao e il caffè, sino ad ottenere un composto omogeneo e sodo. Farne delle palline e passarle nello zucchero cristallizzato.

    Vi consigliamo anche di preparare qualche biscotto di san valentino, mentre se proprio non avete idee su cosa preparare per la cena vi consigliamo di leggere i nostri consigli per menu san valentino sicuramente sarà un successo.

  • Caramelle al latte per la calza della befana

    Data: 2012.01.05 | Categoria: Dolci, Menu per occasioni speciali, Ricette facili, ricette da 5 minuti | commenti: 0

    images (3)L’ epifania tutte le feste si porta via… e allora ecco una ricetta per squisite da mettere dentro la calza della befana dei più piccoli per rendere la fine delle feste più dolce.

    Ingredienti
    200 G Zucchero - 200 G Panna -125 G Miele - 4 Cucchiai Latte

    Preparazione
    Fate sciogliere, in una pentola, lo zucchero con la panna liquida, poi aggiungete il miele e il latte e mescolate. Fate cuocere poco più di un quarto d’ora. Spegnete e lasciate intiepidire un po’, poi versate il composto su una superficie di marmo unta d’olio, in uno spessore di 1 centimetro circa e ritagliate delle piccole forme a piacere

    Nella calza potete mettere anche dei dolcetti al philadelphia milka o delle tortine al cioccolato . Che bontà!

  • Cosa fare con gli avanzi del cenone di capodanno

    Data: 2012.01.03 | Categoria: Menu per occasioni speciali, News, Pranzo di Natale | commenti: 0

    images (1)Avete ancora in giro per casa gli avanzi dei piatti del cenone di capodanno ? Ecco allora qualche idea su cosa fare con gli avanzi del cenone e non buttare nulla.

    Sicuramente avrete preparato lo zampone con le lenticchie e solitamente questo piatto avanza sempre, perché la tradizione in quanto buon augurio per l’anno nuovo, vuole che venga mangiato a mezzanotte quando le pance di tutti sono già stracolme.

    Con le lenticchie è possibile fare una sorta di torta rustica da farcire con le lenticchie e del salame a dadini. Mentre con lo zampone  è possibile fare delle squisite frittelline: basta avvolgere le fette di zampone con la classica pastella di farina e uova e poi metterle a friggere per qualche istante.

    Qual è il classico contorno che si prepara per il cenone di capodanno? La risposta è più che semplice: le lenticchie. Infatti, come la tradizione ci insegna, le lenticchie non possono assolutamente mancare fra le varie pietanze proposte durante il cenone di capodanno: a quanto pare le lenticchie portano soldi… Più lenticchie si mangiamo più soldi avremo nel nostro portafoglio! Pertanto, in virtù delle credenze popolari, le lenticchie non dovrebbero mai tradursi in avanzi; invece a me avanzano sempre… sarà per questo che le mie tasche sono sempre al verde? :-)
    Se anche a voi avanzano sempre le lenticchie, ecco un’interessante idea per riciclare gli avanzi  di capodanno, quali le lenticchie.
    Istruzioni su come riciclare gli avanzi del cenone di Capodanno: le lenticchie
    Ingredienti
    1 rotolo di pasta sfoglia
    Avanzo di lenticchie
    Salame a dadini
    Procedimento
    Nella teglia da forno posizionate la pasta sfoglia e dividetela in quattro parti
    Ogni pezzo ottenuto riempitelo con le lenticchie e il salame a dadini
    Richiudete per bene i bordi  in modo che non fuoriesca il ripieno
    Cuocere in forno per 15 minuti a 180°
  • Torrone fatto in casa preparazione torrone con noci e fichi secchi

    Data: 2011.12.20 | Categoria: Cenone di capodanno, Cucina regionale, Dolci, Menu per occasioni speciali, Piemonte, Pranzo di Natale | commenti: 0

    images (2)Ingredienti

    600 G Fichi Secchi -1500 G Miele -600 G Gherigli Di Noci -400 G Zucchero – 4 Albumi D’uovo- Olio Di Mandorle -1 Limone- Cannella

    Preparazione
    Gli ingredienti sono per 1 torrone. Fate bollire il miele e fate proseguire la cottura a bagnomaria. Quando il miele avrà assunto un colore biancastro, unitevi gli albumi montati e portate avanti la cottura. Quando il miele risulterà indurito (fate la prova inserendo uno stecchino bagnato) aggregatevi la frutta secca tritata, la cannella e le bucce di limone grattugiato. Quando il composto sarà ben compatto, versatelo su un tagliere o marmo unto d’olio di mandorla e cercate di dargli una forma rettangolare alta circa 1 cm. Fate intiepidire l’impasto e tagliatelo a pezzi, avvolgeteli con fogli di carta argentata e posateli in una scatola di latta.

    Se vi è piaciuto preparare il torrone potete mettervi alla prova con la ricette del panettone fatto in casa

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