Archivio per ‘Trentino Alto Adige’ categoria

  • Dolci di Carnevale, i Krapfen alla marmellata di Carnevale

    Data: 2013.01.15 | Categoria: Carnevale, Cucina regionale, Dolci, Menu per occasioni speciali, Trentino Alto Adige | commenti: 0

    krapfenSe diciamo Krapfen, tutti avranno ben presente di cosa stiamo parlando: dolci di forma sferica, dalla pastella fritta e ripiena di crema. Pochi però sanno che la ricetta classica di questo dolce, originario dell’Austria, è con farcitura alla marmellata (di rosa canina, ma anche all’albicocca) e che veniva preparato già secoli fa proprio in occasione del Carnevale, per essere venduto nelle strade.

    Ingredienti:
    1200 gr di farina (manitoba) – 200 gr di burro – 60 gr lievito di birra – 200 gr zucchero – 14 uova – zucchero a velo – limone – vanillina – sale – acqua

    Preparazione:
    La bontà dei Kraffen sta proprio nella morbidezza dell’impasto. Dunque per prima cosa dovrete sciogliere il lievito in mezzo bicchier d’acqua tiepida e amalgamarlo a 200 gr di farina, con un poco di zucchero (circa 10 gr). Una volta impastato, il composto va lasciato da parte per la lievitazione (almeno 1 ora, con il consueto panno a coprirlo).
    La farina restante va unita con il resto degli ingredienti: vanillina e scorza di limone gratuggiata, lo zucchero rimanente ed un pizzico di sale, fino alle uova (meglio se aggiunte una alla volta). Una volta ricavato un altro impasto, dovrete incorporarvi il precendente che nel frattempo sarà lievitato, avendo cura di amalgamare bene i due impasti aggiungendo infine il burro tagliato a pezzettini (meglio se con un robot da cucina come la planetaria).
    Anche l’impasto finale andrà lasciato lievitare per un’oretta, dopodiché si procederà alla sua stesura.
    Potrete procedere in due modi:
    se volete farcirli prima della frittura, l’impasto va steso abbastanza sottile (3mm), dal quale aiutandovi con il coppapasta ricaverete tanti dischetti. Sulla metà dei dischetti, al centro, sistemate un bel cucchiaio di marmellata; chiudete con il dischetto di copertura, avendo cura di spennellare prima i bordi con l’albume e farlo aderire per bene alla base. I vostri Krapfen vanno fatti lievitare un’oretta e poi fritti;
    se volete farcirli dopo la frittura, dovrete stendere un impasto più alto (1cm), coppare la pasta e far lievitare per un’ora. Dopo la frittura, riempite con sac-à-pochè.
    Una volta pronti, spolverate con abbondante zucchero a velo!!

    Preferisci un dolce meno fritto per carnevale? Prova le castagnole al forno!

  • Strudel di mele leggero, versione light del dolce tipico trentino

    Data: 2012.05.24 | Categoria: Cucina regionale, Dolci, News, Ricette estate, Ricette facili, Trentino Alto Adige | commenti: 0

    strudelL’estate si avvicina a grandi passi e senza dubbio molte di voi si saranno messe a dieta per superare la prova costume.
    Questo non vuol dire che non possiate concedervi qualche delizia: basta puntare sulle versioni light altrettanto buone, ma dalle calorie nettamente inferiori!
    Per imparare a cucinare light non è necessario frequentare dei corsi di cucina, basta un po’ di fantasia e le nostre ricette semplici: provate ad esempio la ricetta qui sotto, per uno strudel di mele davvero leggero.

    Ingredienti:
    5 mele golden – 1 limone – 1 rotolo di pasta sfoglia – 1 uovo (tuorlo) – 50gr di zucchero – cannella

    Preparazione:
    La bontà dello strudel di mele è dovuta sì al ripieno, ma anche alla sfoglia.
    Se voleste dimezzare i tempi di preparazione va benissimo anche il rotolo comprato al supermercato, solo ricordatevi una volta steso di passarlo al mattarello per assottigliarne la sfoglia.
    Lavate e sbucciate le mele golden; in una terrina capiente versate le mele tagliate a fettine sottili, lo zucchero e la cannella.
    Aggiungete la buccia del limone gratuggiata, amalgamate il tutto ed il ripieno è pronto: distribuitelo su di un lato della sfoglia (per il lungo) e con l’altro richiudete lo strudel. Il tuorlo d’uovo è da passare sulla superficie del dolce, per dargli poi un bel colorito dorato. Sarà pronto dopo una mezzora in forno, a 180 gradi.

    Come avrete visto, rispetto alla ricetta dello Strudel di mele e pasta sfoglia tradizionale il burro qui non c’é ed anche lo zucchero impiegato è molto meno. Il gusto, garantiamo, non ne perde!

  • Risotto agrodolce con melograno e speck

    Data: 2011.11.10 | Categoria: Menu per occasioni speciali, News, Primi piatti, Ricette facili, Trentino Alto Adige | commenti: 0

    risotto_melogranoIngredienti per 4 persone:

    280 gr riso - 4  melograni -  30 gr di speck – 1 spicchio di cipolla - 1/2  litro di brodo vegetale – olio extra vergine d’oliva – sale - 1  pizzico di curry

    Preparazione:

    Lavare e sgranare i melograni; i chicchi infatti dovranno essere tritati per ottenere il succo di condimento. Fate rosolare per qualche minuto la cipolla tritata, versare un bicchiere d’acqua e aggiungete lo speck tagliato a striscioline. A questo punto aggiungete il  riso, tostandolo e procedendo con la normale cottura del risotto aggiungendo di volta in volta il brodo. Versate poco prima del termine della cottura il succo ricavato dai chicchi di melograno, aggiustando con sale e un pizzico di curry.

    Leggi anche le altre ricette di primi piatti.

  • Carne salada trentina, come servire la carne cruda del Trentino

    Data: 2011.10.13 | Categoria: Antipasti, Cucina regionale, Dietetiche, News, Piatti freddi, Ricette facili, Ricette veloci, Secondi Piatti, Secondi di carne, Trentino Alto Adige, ricette da 5 minuti | commenti: 0

    carnesaladaDa un po’ di anni a questa parte il crudo è tornato di moda. I ristoranti giapponesi propongono piatti a base di pesce crudo, come sushi o tartare di tonno e salmone, ma anche alcuni piatti della nostra tradizione culinaria sono ottimi da gustare senza passare dai fornelli: è il caso della carne cruda del Trentino, meglio conosciuta come la carne salada.

    La carne salada viene preparata con carni scelte di bovino adulto, contiene pochi grassi (intorno appena all’1%) e per questo motivo è considerata una pietanza pregiata. Il suo sapore particolarmente aromatico viene conferito dalle spezie in cui viene sommersa e lasciata a riposare per un certo periodo di tempo, come bacche di ginepro, aglio, pepe nero ed ovviamente sale.

    Come servire la carne salada? Questo piatto tradizionale del Trentino è perfetto per essere gustato in estate, crudo a fettine sottili, condito con un filo d’olio o con succo di limone. Se piace, potete servirla anche con rucola e qualche scaglia di grana come fosse un carpaccio. Si sposa bene anche con i funghi, mentre la tradizione la vuole accompagnata da un tortino di patate. Potete anche farne degli involtini con formaggi freschi, come per la bresaola. Potete anche tagliarla al coltello e servirla come una tartare. Se invece il crudo proprio non fa per voi, si può gustare anche cotta assieme a legumi.

  • Corona dolce trentina dolce per Pasqua

    Data: 2011.04.03 | Categoria: Cucina regionale, Dolci, Menu per occasioni speciali, News, Trentino Alto Adige, pasqua | commenti: 0

    uovaIngredienti:

    500gr di farina – 100gr di burro – 4 uova – 80gr di zucchero -  250ml di latte  – 1 cubetto di lievito – 1 limone

    Preparazione:

    Scaldate il latte in un pentolino. Quando sarà tiepido, aggiungete lievito e zucchero. Preparate una fontana con 3/4 della farina, versateci il composto, un pizzico di sale ed il burro ammorbidito. Una volta impastato il tutto, incorporate i quattro tuorli, uno alla volta. A questo punto coprite l’impasto con un panno e lasciate lievitare per un’oretta. Fatto questo, grattuggiate la buccia del limone e aggiungetela all’impasto con la farina restante; lavorate il tutto e dividete l’impasto in 3 parti, in modo da formare i 3 rotoli di (60cm circa) che intrecciati ed uniti alle estremità andranno a formare la corona dolce. Lasciate lievitare per un’altra oretta, spennellate con tuorlo e panna fresca la corona e mettete in forno per 35 minuti a 200gradi.

  • Frittata dolce di mele

    Data: 2009.12.22 | Categoria: Compleanno, Cucina regionale, Dolci, Menu per occasioni speciali, Trentino Alto Adige | commenti: 0

    Ingredienti:

    2  uova- 2 mele- 40 g. burro- 3 cucchiai di farina- 1/2 bicchiere di latte- calvados- zucchero a velo  

    Preparazione:

    Diluire la farina setacciata con il latte poi unire i tuorli e mescolare bene. Montare a neve soda gli albumi e incorporarli al composto. Sbucciare le mele, privarle del torsolo e tagliarle a fettine sottili. In una padella antiaderente sciogliere il burro e farvi dorare le fettine di mele per alcuni minuti. Spruzzarle con il calvados e farlo evaporare poi versare il composto di uova. Cuocere la frittata da entrambi i lati e servirla calda e spolverizzata di zucchero a velo.

  • Besciamella leggera

    Data: 2009.12.21 | Categoria: Cucina regionale, Salse, Trentino Alto Adige | commenti: 0

    Ingredienti per 4 persone:

    50 cl latte- 50 g. burro- 40 g. farina- noce moscata grattuggiata- sale- pepe bianco- 1 cucchiaio di cipolla finemente tritata (a scelta)

    Preparazione:

    Se si sceglie di usare la cipolla è meglio cuocerla nel burro. Aggiungere la farina setacciata, mescolare e unire il latte caldo, poco per volta. Condire con sale, pepe e un pizzico di noce moscata grattugiata. Portare a ebollizione e fare addensare mescolando sempre (circa 10-15 minuti).

  • Strudel di mele e pasta sfoglia

    Data: 2009.11.13 | Categoria: Dolci, Trentino Alto Adige | commenti: 0

    Ingredienti per 6 persone:

    1 confezione di pasta sfoglia surgelata – 4 mele renette – 50 g di uvetta sultanina – 4 amaretti – 4 fette di pan di Spagna – 4 savoiardi – 1 limone – 1 uovo – zucchero a velo – liquore a piacere.

    Tempo di preparazione:

    1 ora e 30 minuti. Cottura 40 minuti.

    Preparazione:

    Ammollare l’uvetta in un po’ di liquore per una mezz’ora. Sbucciare tre mele , tagliarle a pezzettini, metterle in una terrina e aggiungervi gli amaretti e i savoiardi sbriciolati e l’uvetta con un po’ di liquore; frantumare il tutto con le mani in modo da ottenere una composta. Sbucciare e affettare la mela rimasta, spruzzarla con un po’ di succo di limone per evitare che annerisca e tenerla da parte.

    Stendere con il matterello la pasta, scongelata, in due strisce lunghe circa 35 cm e larghe 20. Disporre una striscia di pasta sulla placca del forno e sistemarvi sopra le fette di pan di Spagna lasciando un bordo di pasta libero tutt’attorno, spruzzarle leggermente di liquore e sistemarvi sopra, il ripieno preparato. Coprite il composto con le fettine della rimanente mela, disponendole parallele, una accanto all’altra. Pennellate la pasta tutt’attorno con l’uovo sbattuto e coprire la frutta con l’altra striscia di pasta, appiccicandola bene a quella sottostante. Pareggiare un coltello la pasta tutt’attorno e segnarne i bordi per ottenere un effetto decorativo. Praticate sulla superficie del dolce dei tagli paralleli, abbastanza profondi, a un centimetro l’uno dall’altro e pennellare ancora la pasta con l’uovo sbattuto. Far cuocere il dolce in forno a 200°C per 40 minuti circa. Dieci minuti prima di toglierlo dal forno spolverizzarlo di zucchero a velo.